Primo maggio in campo per la Bmr: domani alle 18 gara due con Crema

Il primo punto è in cassaforte. Non importa come. E a 96 ore dalla prima battaglia la guerra continua con la rivincita. Spesso la seconda sfida rappresenta un ago della bilancia importante per capire come andrà una serie: se la squadra che conduce centra la seconda vittoria consecutiva, inizia ad insinuare negli avversari il tarlo di poter chiuderla rapidamente; in caso contrario, invece, tutto torna in parità e l’inerzia cambia notevolmente. La Bmr ritrova Crema dopo aver giocato 20’ praticamente perfetti, non a caso chiusi con quasi 20 lunghezze di vantaggio, ed aver subito il ritorno avversario nella ripresa, particolare che dimostra come i lombardi non siano certi arrivati alle nostre latitudini per una passeggiata (e non sarebbe potuto essere altrimenti, visto che come i nostri beniamini si giocano la permanenza in categoria): fondamentale, per andare a caccia del 2-0, prendere spunto da quanto accaduto sabato e continuare a giocare la propria pallacanestro, minuto dopo minuto, senza mai dare nulla per scontato. Ricordiamo qui di seguito la formula: si gioca al meglio delle 5 gare, con retrocessione in C Gold per chi perde. La Bmr, oltre ad aggiudicarsi la sfida con Crema, deve sperare che Lugo batta Lecco nell’altro spareggio del girone: se vincesse quest’ultima, infatti, la squadra bianco-rosso-blu – peggio classificata in stagione regolare – sarebbe costretta ad un ulteriore spareggio a quattro in campo neutro per definire una ulteriore retrocessione.

L’avversario

 La vittoria della Bmr in gara uno è stata la prima, in questa stagione, dove il fattore campo tra le due squadre è stato rispettato. In regular season, infatti, Germani&C. si imposero al PalaCremonesi col punteggio di 70-57, mentre Crema si prese la rivincita in terra reggiana dopo un match equilibrato, vinto 81-78. Il 14esimo posto in regular season dei lombardi, allenati da Luigi Garelli dopo l’addio a fine anno solare a Paolo Lepore, è frutto in particolare dei successi esterni: su nove vittorie totali, infatti, ben sei sono arrivate lontane da casa. Il giocatore più pericoloso, lo si è già capito dalla prima sfida, è il play Luca Montanari (21 punti e 28 di valutazione sabato scorso), atleta che in stagione ha viaggiato a 15 punti e quasi 5 assist ad allacciata di scarpe; gli altri che hanno chiuso in doppia cifra lo scorso match sono stati il centro siciliano Paolo Rotondo (11) e l’ala Emmanuel Enihe (12), peraltro i due migliori rimbalzisti del gruppo, mentre ha chiuso senza punti l’ex di turno, Marco Legnini, che fu uno degli innesti in corsa della Bmr versione 2017/18, capace di conquistare la salvezza diretta con una seconda parte di stagione di altissimo livello. Tra gli altri attenzione al regista Forti, prelevato da Cecina, e alla guardia Brighi, ex Faenza, oltre al lungo Di Meco.