Via ai playout. Domani al PalaRegnani gara 1 con Crema (ore 18)

Archiviata la sconfitta con Lecco, che ha chiuso la regular season, è tempo di pensare ai playout, che scattano domani alle 18 con gara uno contro Crema. Inutile voltarsi indietro e ripensare al passato, fondamentale invece volgere lo sguardo avanti e pensare alle sfide decisive per il futuro. Ma, ce lo chiediamo tutti, come funzionano questi spareggi? La squadra perdente del primo turno, che si gioca al meglio delle cinque gare, sarà retrocessa in serie C Gold. Le squadre vincenti nel primo turno, con la peggior classifica in stagione regolare all’interno di ogni girone, disputano un concentramento nazionale a quattro, in campo neutro, per stabilire una ulteriore retrocessione. Questo significa che la Bmr, oltre a dover vincere la serie con gli avversari odierni, dovrà tifare Lugo nella sfida con Lecco, per non dover incorrere in ulteriori appendici stagionali. Il concentramento a quattro, poi, vedrà sfidarsi nella prima giornata le vincenti del primo turno dei playout con la peggior classifica per i gironi A e B, e nel secondo incontro, per i gironi C e D. Le vincenti di questi incontri saranno salve, mentre  perdenti di queste prime sfide si affronteranno nella seconda giornata; la perdente di quest’ultimo incontro sarà retrocessa in Serie C. Siamo giunti dunque al momento clou della stagione, quello dove si decidono i giochi: fondamentale, nelle prime due gare, l’apporto del pubblico, per rendere il PalaRegnani una bolgia capace di trascinare la squadra all’impresa.

L’avversario

La Pallacanestro Crema ha chiuso la regular season col nono successo del proprio campionato, ottenuto al PalaCremonesi contro la già retrocessa Desio. L’avversaria della Bmr nel primo turno dei playout è sopravvissuta ad una rivoluzione che, dopo l’arrivo dicembrino di coach Garelli in sostituzione di Lepore, ha visto ben quattro inserimenti in roster tra gennaio e febbraio. Tra i nuovi arrivati il giocatore col miglior impatto è stato il lungo classe 1989 Rotondo, ex Chieti, atleta da 12,2 punti e 8,4 rimbalzi di media, che ha da subito rappresentato un’alternativa in attacco al play Montanari, principale bocca di fuoco della squadra con 15 punti e 4,9 assist. Sempre dal mercato di riparazione sono arrivati il play classe 1994 Forti (7,8 punti e 3,6 assist), ex Cecina, e la guardia Brighi, accostato anche alla Bmr, che viaggia a 6,3 punti e 4,1 rimbalzi, oltre al lungo Di Meco che segna 7,5 punti in soli 13’ di impiego medio. Tra gli altri atleti spiccano l’esterno Norcino (10,2), il pariruolo Toniato (9,1) e l’ex Legnini (8,8), quest’ultimo protagonista della salvezza bianco-rosso-blu dello scorso anno, oltre all’ala forte Enihe (8,1 con 6,1 rimbalzi). I due precedenti stagionali vedono completamente saltato il fattore campo: Bmr vittoriosa a Crema 70-57 e rivincita lombarda al PalaRegnani col punteggio di 81-78.