Promozione: Il Basket Jolly esce vincente dal big match con il CUS Parma!

CUS Parma – Basket Jolly: 72-75

CUS Parma: Manuto 2, Pattini (K) 15, Schianchi ne, Bellicchi 4, Parizzi 17, Carretta 7, Petiziol 13, Pellegrino 2, Lezzerini 6, Cornacchione ne, Marzo, Chezzi 6.

All.re Marcucci

Basket Jolly: Tondelli 11, Foroni, Manini(K) 7, Moscatelli 1, Vologni 20, Pellini 19, Damiani, Pirelli ne, Menozzi ne, Monti, Taddei 10, Spaggiari 7.

All.ri Bartoli-Ferri

Arbitri Fichera F., Piedimonte G.

Parziali: 21-23, 15-20, 22-16, 14-16.

In quel del campus universitario di Parma va in scena una di quelle partite che non ha bisogno di presentazioni, il classico match di cartello che vedeva affrontarsi il CUS Parma e il Basket Jolly.

I padroni di casa con la voglia di ribaltare il -14 subito all’andata partono aggressivi e determinati, bombardando il canestro avversario con percentuali veramente alte, il Basket Jolly ha il merito tuttavia di non farsi scalfire alle prime difficoltà e risponde con il suo gioco, cercando di alzare il ritmo e mettere alla frusta i più esperti Cussini. Un ispiratissimo Pellini fa la voce grossa in attacco e mantiene a contatto i suoi, 21-23 al termine della prima frazione.

Nel secondo quarto il CUS mantiene le percentuali praticamente immacolate dall’arco, i ragazzi di coach Bartoli accusano un piccolo segno di cedimento andando sotto di 5 lunghezze, ma dopo il timeout riescono a sbloccarsi dall’arco e con 4 triple negli ultimi 3 minuti si portano addirittura a +7 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi inzia un’altra partita, molto più fisica e meno spettacolare da vedere. I parmigiani sfruttano l’esperienza e il tonnellaggio per mettere in crisi l’attacco reggiano che fatica a trovare soluzioni a difesa schierata e si affida alle giocate estemporanee delle sue principali bocche da fuoco. Il CUS invece seppur non più con le stesse percentuali trova canestri importanti dall’arco, che la riportano a contatto.

L’ultimo infuocato quarto inizia ancora appannaggio dei padroni di casa, con i reggiani un po’ disorganizzati e leggermente più nervosi. A indicare la retta via allora ci pensa Taddei, con due palle rubate di pura voglia e grinta, che gli aprono l’autostrada per due canestri facili. Da lì in poi è una guerra, soprattutto fisica: le squadre segnano poco è con canestri poco costruiti. Per il Basket Jolly ci pensa ancora una volta Pellini a prendere in mano le operazioni, scardinando l’ermetica difesa avversaria con giocate di puro talento. Poi sul pressing dei padroni di casa Spaggiari trova Vologni lanciato in contropiede, canestro che sembra indirizzare la partita verso i binari reggiani, tuttavia con poca lucidità gli ospiti commettono errori che riavvicinano il CUS, che con la tripla di capitan Pattini si riavvicina ad un solo possesso, per il CUS questo sarà l’ultimo canestro della gara. Il Basket Jolly dalla linea della carità fa bene ma non benissimo, abbastanza per essere sopra di un possesso pieno, sufficiente per vincere la gara, anche se con il brivido finale del tiro da metà campo di Parizzi che scheggia il primo ferro.

Prossimo impegno per il Basket Jolly in casa contro l’altra favorita al primo posto: Cavriago.